Il 1° gennaio 2027 entrerà in vigore a livello applicativo, il Nuovo Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di imposta sul valore aggiunto (D.lgs. n. 10/2026), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 gennaio 2026, in attuazione della Legge Delega sulla riforma fiscale n. 111 del 9 agosto 2023.
Principali novità del Testo Unico IVA
La rilevanza di questo Testo risiede nel fatto che tutte le disposizioni di legge pre-esistenti in tema di Imposta sul Valore Aggiunto, vengono accorpate e organizzate in un unico testo, che va quindi a sostituire in toto le prescrizioni precedenti, offrendo maggiore chiarezza e certezza del diritto.
Il Testo presenta inoltre altri elementi importanti:
- fa esplicito riferimento alle normative dell’Unione Europea in tema di territorialità e scambi intraunionali di beni
- obbliga all’uso esclusivo della fatturazione elettronica attraverso il Sistema di interscambio istituito dal Ministero dell’economia e delle finanze
- rivede il sistema sanzionatorio, rendendolo meno oneroso e soprattutto più chiaro
Cosa cambia sulle importazioni / esportazioni?
Per quanto riguarda la disciplina in tema di IVA sugli scambi con l’estero sono indicati, oltre a numerose specifiche all’interno dell’intero Testo, i seguenti articoli:
- ART. 11 Importazioni
- ART. 33 Determinazione dell’imposta all’importazione
- ART. 35 Casi particolari di applicazione delle aliquote ordinaria e ridotte
- ART. 44 Importazioni non soggette all’imposta
- ART. 45 Cessioni all’esportazione
- ARTT. 46 e 47 Acquisti in sospensione di imposta
- ART. 53 Depositi fiscali ai fini IVA
- ART. 67 Applicazione dell’imposta all’importazione
- ART. 156 Regime speciale per la dichiarazione e il pagamento dell’IVA all’importazione
Tutte le leggi speciali che disciplinano l’interscambio con San Marino e Città del Vaticano vengono incorporate direttamente all’interno delle procedure ordinarie del Testo
Le regole d’uso dei depositi IVA per merci importate vengono riallineate con il Codice Doganale dell’Unione al fine di garantire maggiore chiarezza nelle fonti delle leggi e ridurre lo spazio alle interpretazioni.
Quali sono le azioni da intraprendere da oggi al 1° gennaio 2027?
Le aziende italiane che importano/esportano dovranno
- aggiornare all’interno dei loro sistemi gestionali i riferimenti agli Articoli di legge, nonché le diciture standard che dovranno essere quelle accettate dal Sistema di interscambio, per evitare il rischio che vengano rifiutate.
- unificare le procedure doganali e le comunicazioni fiscali per gli scambi all’interno e all’esterno dell’Unione Europea
- Verificare che tutta la documentazione a supporto degli scambi sia disponibile in forma digitalizzata
Il Testo Unico è consultabile a questo link
