Il perdurare dell’instabilità politica e delle conseguenze dei conflitti in atto, sta avendo un impatto significativo sul costo del carburante e sulle possibilità di approvvigionamento.
Gli operatori del settore dei trasporti, ci hanno comunicato che non riescono ad assorbire tale impatto e che procederanno con un aumento del Fuel Surcharge già in essere, per adeguarsi al costo del carburante alla pompa di servizio.
Dalle comunicazioni ricevute, stimiamo che nei prossimi giorni il Fuel surcharge applicato dai diversi operatori sui trasporti terrestri oscillerà tra 8% e il 15%.
Saranno inoltre riviste tutte le tariffe concordate a fuel incluso, applicando una percentuale aggiuntiva tra i 5 e i 9 punti percentuali.
Tali aumenti si applicheranno indicativamente fino alla fine del mese di aprile e saranno oggetto di ulteriori revisioni a seconda degli sviluppi nell’andamento dei prezzi del petrolio.
