Il 29 settembre scorso, nel quadro del cosiddetto pacchetto legislativo “Omnibus I”, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato un regolamento che semplifica e rafforza il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM).

In particolare è stata definita la nuova soglia “de minimis” basata sulla massa secondo la quale non saranno soggette alle norme CBAM le importazioni fino a 50 tonnellate l’anno per importatore.

Un’altra modifica importante concerne il fatto che il regolamento modificato consentirà anche di evitare perturbazioni per gli importatori all’inizio del 2026, mentre aspettano la registrazione CBAM: le importazioni di merci CBAM saranno consentite a varie condizioni, in attesa della registrazione dell’importatore.

Inoltre il regolamento modificato contiene diverse altre misure di semplificazione per tutti gli importatori di merci CBAM che riguardano, ad esempio, la procedura di autorizzazione, i processi di raccolta dei dati, il calcolo delle emissioni, le norme in materia di verifica e il calcolo dell’esposizione finanziaria dei dichiaranti CBAM autorizzati.

Infine, il regolamento modificato contiene adeguamenti delle disposizioni in materia di sanzioni e delle norme relative ai rappresentanti doganali indiretti.


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