
Il conflitto in corso in Iran porta importanti ripercussioni sul traffico marittimo nell’area.
Almeno 150 navi cisterna per il trasporto di greggio e di Gnl hanno gettato l’ancora rimanendo alla fonda in mare aperto.
Sul fronte del trasporto marittimo di container Msc, così come altri vettori, ha fatto sapere che i clienti saranno informati non appena saranno disponibili maggiori dettagli sulle alternative possibili per lo sbarco in sicurezza dei carichi.
Oltre a ciò il global carrier svizzero ha fatto sapere di avere precauzionalmente sospeso qualsiasi prenotazione di spedizione da e per la regione del Middle East in attesa di comprendere l’evoluzione degli eventi.
La francese Cma Cgm ha invece subito introdotto un Emergency Conflict Surcharge che va da un minimo di 2mila a un massimo di 4 mila dollari per ogni container da e per Iraq, Bahrain, Kuwait, Yemen, Qatar, Oman, Emirati Arabi, Saudi Arabia, Giordania, Egittop / Porto di Ain Sokhna, Djibouti, Sudan ed Eritrea.
