Il 6 dicembre 2024, L’Unione Europea e 4 Paesi membri del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) dopo anni di trattative, avevano raggiunto un accordo politico sugli scambi commerciali, ponendo le basi per la creazione della proposta di Legge presentata il 3 settembre scorso dalla Commissione Europea, relativa a nuovi accordi commerciali con i Paesi sopra citati e il Messico

Nel comunicato stampa si sottolinea l’importanza di questi accordi nell’ottica di diversificare le relazioni commerciali dell’Unione e creare nuove opportunità di sviluppo economico per i Paesi UE, grazie all’incremento delle esportazioni verso Paesi con cui, fino ad ora, non esisteva un accordo commerciale preferenziale.

In termini di numeri, il Mercosur rappresenta un mercato di 700 milioni di consumatori; si stima che l’accordo possa aumentare le esportazioni annuali dell’UE verso il Mercosur fino al 39% (49 miliardi di euro) riducendo e in taluni casi azzerando i dazi su numerose tipologie di merci, tra cui macchinari, prodotti farmaceutici, acciaio, metallo, prodotti plastici e abbigliamento.

Per quanto riguarda i prodotti agro-alimentari, per cui ad oggi i prodotti UE sono gravati da dazi che vanno dal 27% al 55%, l’obiettivo è una sostanziale riduzione delle tariffe per allargare il mercato e semplificare gli scambi. Si stima un aumento delle esportazioni dei prodotti agro-alimentari del 50%

A tutela degli agricoltori e dei produttori alimentari europei, il testo prevede una serie di misure, tra cui:

  • limitazione delle importazioni agroalimentari preferenziali dal Mercosur a una frazione della produzione dell’UE (ad esempio, l’1,5 % per le carni bovine e l’1,3 % per il pollame);
  • garanzie bilaterali: la Commissione propone di rafforzare ulteriormente le garanzie che proteggono i prodotti europei sensibili da qualsiasi aumento dannoso delle importazioni dal Mercosur;
  • norme sanitarie e fitosanitarie (SPS): la Commissione e il Brasile si sono impegnati a istituire un dialogo ad alto livello sulle questioni sanitarie e fitosanitarie, insieme a un comitato SPS UE-Mercosur, per garantire la conformità e anche per facilitare la rapida risoluzione delle questioni che potrebbero sorgere;
  • allineamento delle norme di produzione: tra le altre iniziative, la Commissione ha stabilito il principio secondo cui i pesticidi più pericolosi vietati nell’UE per motivi sanitari o ambientali non sono autorizzati a tornare nell’UE attraverso prodotti importati, sulla base di una valutazione d’impatto proposta dalla Commissione;
  • tutela dei prodotti ad Indicazione Geografica Protetta: sono le 344 IGP Europee che sono protette da tentativi di imitazione o frode, di queste 57 sono italiane;
  • sostegno finanziario: la Commissione ha stabilito una forte rete di sicurezza dell’unità finanziaria (6,3 miliardi di euro previsti come rete di sicurezza nel prossimo Bilancio Ue 2028-2032) per sostenere gli agricoltori nell’improbabile eventualità che l’accordo abbia un impatto dannoso sui mercati agricoli dell’UE

Il Messico è uno dei partner commerciali più longevi dell’UE e il secondo partner commerciale dell’America latina, con l’accordo originario risalente al 2000. L’UE esporta ogni anno in Messico beni e servizi per un valore di oltre 70 miliardi di euro.

L’accordo UE-Messico aggiornato eliminerà le restanti tariffe proibitive sulle esportazioni agroalimentari dell’UE in Messico, come formaggio, pollame, carne di maiale, pasta, mele, marmellate, cioccolato e vino.

L’accordo modernizzato fornirà un accesso di fondamentale importanza alle materie prime critiche, a vantaggio delle industrie strategiche in Europa, in quanto il Messico è uno dei principali fornitori di fluorite (utilizzata in un’ampia varietà di processi chimici, siderurgici e ceramici), bismuto (utilizzato per prodotti farmaceutici e cosmetici) e antimonio (utilizzato, ad esempio, ritardante di fiamma, batterie al piombo, vetro e ceramica).

L’accordo di partenariato UE-Mercosur (EMPA) e l’accordo globale modernizzato UE-Messico (MGA devono essere approvati separatamente dal Parlamento europeo e dagli Stati membri prima di poter entrare in vigore. Le proposte della Commissione per la conclusione e la firma comprendono due strumenti giuridici paralleli per ciascun accordo:

  • due accordi commerciali interinali (iTA), uno per il Mercosur e uno per il Messico, riguardanti solo le parti dell’APEM e dell’AGM che sono di competenza esclusiva dell’UE, da adottare attraverso il processo di ratifica esclusivamente dell’UE, vale a dire coinvolgendo il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE. Gli ITA scadranno con l’entrata in vigore dell’APEM e dell’AGM.
  • l’accordo di partenariato UE-Mercosur (EMPA) e l’accordo globale modernizzato UE-Messico (MGA), previa ratifica separata da parte di tutti gli Stati membri.

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